Capodanno etneo, concerti e mostre

Capodanno nel Catanese. Particolare botti

Capodanno. L’esistenza di una maggioranza già organizzata per una delle feste più attese dell’anno, implica la presenza di una minoranza che ancora non sa che cosa fare. Che si distribuiscono nelle ultime ore del 2017 e nelle prime del 2018.

Per chi deve ancora decidere, ecco una breve guida sui principali appuntamenti prevista nel Catanese. Passando prima, come di rito in questo particolare periodo, da un passo tratto dalle Operette morali di Giacomo Leopardi, ovvero il Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere.

Passeggere: Credete che sarà felice quest’anno nuovo?
Venditore: Oh illustrissimo si, certo.
Passeggere: Come quest’anno passato?
Venditore: Più più assai.

Notte di San Silvestro

La città di Catania si veste a festa nella notte del 31 dicembre 2017 per rendere omaggio al compositore Vincenzo Bellini. Nella cornice tardo-barocca di piazza Duomo, infatti, si terrà il consueto concerto di fine anno, dedicato all’autore de la Norma. Un evento che promette di tenere incollati alle facciate dei palazzi cittadini centinaia di persone. A condire le sinfonie del maestro etneo – mixate in via straordinaria al genere house – ci saranno danze, acrobazie, insieme a spettacoli teatrali e giochi videomapping. L’inizio è previsto per le 21 e, per l’occasione, la metropolitana sarà aperta fino alle 2.30.

Nelle altre città della provincia, per la notte del 31 dicembre sono previste perlopiù feste in discoteca e cenoni di San Silvestro nei ristoranti. I quali offrono menù fissi con tariffe che si si rivolgono a diverse fasce. Un programma diverso è previsto ad Acitrezza.  Nel borgo caro ai Malavoglia di Giovanni Verga, l’evento più atteso è il falò di mezzanotte in terrazza al Café de Mar. Mentre, per un Capodanno all’insegna dell’arte, si segnala la mostra Armonie dell’infinito. Piero Guccione al Museo Diocesano di Caltagirone (info e orari).

Da Capodanno all’Epifania

L’indomani, il capoluogo etneo comincerà l’anno nuovo all’insegna dell’arte con l’apertura di tutte le principali mostre presenti in città. Molte delle quali si intratterranno nella città dell’Elefante ancora per qualche mese. Quando, verosimilmente in primavera, cambieranno i cartelloni. Giorno 1 gennaio, intanto, sarà possibile visitare le esposizioni: Vivien Maier. Una fotografa ritrovata alla Fondazione Puglisi-Cosentino (info e orari), Da Giotto a De Chirico. I tesori nascosti presso il Castello Ursino (info e orari) e Soft Wall di Pablo Echaurren al Palazzo della Cultura (info e orari).

Per chi, invece, non si arrende a ricominciare con la solita routine ma vuole gustare ancora un po’ l’atmosfera natalizia, saranno presenti – fino al 6 gennaio – i Mercatini di Natale. Le bancarelle, finemente allestite, sono ricche di prodotti slow food e creazioni di artigianato. A Catania ce ne sono due e si trovano in via Pacini e al cortile del Palazzo dei Minoriti, a Caltagirone in piazza Del Municipio, presso l’ex Pescheria e in piazza Falcone e Borsellino. E ancora, ad Acireale si trovano a ridosso di piazza Duomo.

PoliRecords

PoliRecords, per gli amici Poli, nasce tra un disco degli Smiths e un canto dell'Odissea, mentre l'Etna sbuffa lava sull'uno e sull'altro. Da sempre in transito tra la mitologia, la fotografia e la musica (quella giusta!), appena può punta il suo unico grande occhio verso i molteplici posti del mondo, con l'obiettivo di metterne qualcuno in tasca e portarselo a casa. Cresciuto tra i Faraglioni di Aci Trezza e i rifugi vulcanici, si considera un nomade alla ricerca di Nessuno. Determinato a mettere piede in ogni continente pur di trovarlo, ti racconterà la Sicilia, guidandoti a viverla nel modo migliore.

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